Intro video in English with Italian subtitles

Intro video in Inglese con sottotitoli in Italiano

English

Shastro offers:

  • Musical Meditations - live music interspersed with long periods of silence
  • 1 - 3 days workshop: Sitting in Zen Moving in Zen
  • Classes for people approaching meditation and interested to deepen their understanding and their practice

Italiano

Shastro offre:

  • Meditazioni Musicali - musica dal vivo intervallata a lunghi periodi di silenzio
  • 1-3 giorni workshop: Sitting in Zen Moving in Zen
  • Classi introduttive alla comprensione e pratica della meditazione per persone che si stanno avvicinando a questa pratica 

  Silence is presence of your awareness, your being. Fill your silence with your own presence, radiance, and feel it as a positive phenomenon; don't look at it as absence of words.  It is not absence. If you can be positively silent, if you can enjoy it, if you can rejoice it, you will be tremendously benefitted. 

You have to listen in silence to silence. Neither words nor deeds but utter silence. And then your very life becomes a sweetness, and your very life becomes expressive, then your existence has a grace. And that is the song, that is your sermon.     

                - OSHO from: Silence is the Answer

   Silenzio significa presenza della tua consapevolezza, del tuo essere. Riempi il silenzio con la tua presenza e sentilo come un fenomeno positivo; non come assenza di parole. Non è un'assenza. Se riesci a stare in un silenzio positivo, se puoi gioirne, ne trarrai benefici incredibili. 

Devi ascoltare il silenzio in silenzio. Ne' parole ne' azioni ma solo silenzio profondo. A quel punto la tua vita si riempie di dolcezza, diventa espressiva e la tua esistenza si riempie di una certa grazia. Quella è la canzone, quello è il tuo sermone.       

              - OSHO da: Il Silenzio è la Risposta

Listening: a doorway to silence

Meditation means to enquire into ourselves, to bring the light of awareness into our inner space, eventually helping us understand - or better say experience - who we really are. 

Even though this process can be quite simple, it is often made difficult by the constant traffic of thoughts that clouds our perceptions. 

To help us facilitate that inner perception we can use different methods. One of them is through the awareness of the senses. 

The senses - a natural gift we all received with this physical form - are like a doorway that in one direction leads to the perception of the outer world but once we invert the direction it takes us to the inner space and to the one who perceives. From object to subject. From the content to the container. 

In this meditation we use the sense of hearing as our entry doorway. 

When we listen attentively the traffic in our heads naturally stops because consciousness, engaged in the sensorial perception, is removed from the thinking process. 

Sounds travel through the hearing organ, the ears. The ears are naturally always open,  receptive and available; but they are only an open channel. It is the inner space, it is consciousness that perceives the sounds. Without consciousness we do not perceive sounds and that is why for example one can  fall asleep in front of a blaring TV. 

During this meditation we will take advantage of this natural quality of hearing that does not need any efforts on our end but only a relaxed attention: through it we can perceive the vitality of the inner space - which is an intrinsic part of the joy of being. Through the body we can move beyond it and discover that in us exists something vaster. 

Through music - and all the surrounding sounds - alternating with periods of meditative silence, we will be able to be more present to the Now and perceive the inner space - that is alive and beyond time - in which everything happens. 

                                   - Shastro

 

 For an in-depth reading on this subject see:

Sound, Silence and the exploration of Consciousness

L'ascolto: una porta verso il silenzio

​​​​​​Meditazione vuol dire dirigere la luce della consapevolezza dentro di noi per aiutarci a capire più'  a fondo chi o che cosa siamo veramente. 

Questo processo, che potrebbe altrimenti essere semplice, è spesso ostacolato dal continuo traffico di pensieri che attraversano la nostra mente, offuscando le nostre percezioni. Ci sono diversi metodi che ci possono aiutare ad entrare in uno spazio meditativo. Uno di questi è attraverso la consapevolezza delle percezioni sensoriali. 

I sensi - che sono un dono che tutti abbiamo ricevuto con questa forma fisica - sono come una porta che da un lato si apre alle percezioni del mondo esterno ma dall’altro, invertendo la direzione, ci conduce allo spazio interiore, a colui che percepisce. Dall’oggetto al soggetto o possiamo anche dire dal contenuto al contenitore. 

In questa meditazione usiamo il senso dell’udito    come portale d’accesso. 

Quando ascoltiamo attentamente smettiamo naturalmente di pensare, dato che la coscienza, in quanto richiesta per la percezione sensoriale, viene distolta dal processo mentale. I suoni viaggiano attraverso il canale dell’organo uditivo, le orecchie, le quali sono sempre naturalmente aperte e ricettive; ma sono solo un canale. È lo spazio interiore, è la coscienza che percepisce i suoni. Senza la coscienza non percepiamo i suoni ed è per questo che, per esempio, ci si può addormentare di fronte alla televisione accesa ad alti volumi. 

In questa meditazione usufruiremo proprio di questa natura dell’udire - che non richiede alcuno sforzo da parte nostra ma solo un’attenzione rilassata - attraverso la quale possiamo percepire la vitalità del corpo interiore - che e' una parte intrinseca della gioia dell'Essere. Possiamo, attraverso il corpo, andare al di la' di esso e scoprire che esiste in noi qualcosa di più vasto. 

Attraverso la musica - e tutti i suoni circostanti - alternata a periodi di silenzio meditativo, praticheremo l’essere più presenti nell’Adesso e il percepire quello spazio interiore vivo e senza tempo nel quale ogni cosa accade.                

                                       -Shastro

 Per una lettura più approfondita (in inglese) su questo soggetto vedi: Sound, Silence and the exploration of Consciousness

Moving in Stillness - workshop

Sha nish

In this workshop we combine different forms of meditation  with work through movement and conscious dance. During this time we will use both live music (Shastro) and music from the wonderful playlists of Nishta.

We feel that meditation should not be lived as a "serious" phenomenon but, on the contrary, as a joyous practice considering that, after all, it means reconnecting with our best friend!

Facilitated by Shastro and his partner Nishta who teaches Conscious Movement through Open Floor Dance system.

Questo workshop è una combinazione di diverse forme di meditazione - la principale è Zazen o Vipassana - con esercizi di movimento consapevole, creando un buon equilibrio tra meditazione statica e movimento. Durante il workshop useremo sia musica suonata dal vivo (Shastro) sia musica proveniente dalle raffinate playlists di Nishta.

Il nostro approccio è basato sul fatto che la meditazione non dovrebbe essere una cosa "seria" ma, anzi, essere vissuta con gioia dato che significa riconnettersi con il nostro migliore amico o amica!

Facilitato da Shastro e la sua partner Nishta la quale insegna Movimento Consapevole attraverso il sistema di Open Floor Dance.

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